Pretty P.IPA, la nuova “one shot” di Arthur’s Legacy

Dopo il successo di White Widow, i birrai di Brouwerij De Hoorn tornano con una nuova ricetta.

 

La seconda “one shot” del 2017 creata dal progetto Arthur’s Legacy è una Belgian IPA fresca e beverina dal corpo leggero e speziato e un volume alcolico relativamente basso (4,5% Vol.).

Autrice della ricetta è Valerie Theuwis, esperta di luppoli del birrificio De Hoorn, che ha scelto di unire l’ibrido sloveno Styrian Dana con il Mosaic americano, per conferire alla birra sentori speziati intensi e una nota citrica importante. Il risultato finale è totalmente inaspettato: pur seguendo lo stile identificativo delle Belgian IPA, emerge una leggera acidità, che la rende una delle India Pale Ale più dissetanti al mondo.

Arthurs Legacy Pretty P

Arthur’s Legacy è un progetto, nato e cresciuto all’interno del birrificio DE HOORN, adibito dal gruppo PALM – Belgian Craft Brewers – alla ricerca e sviluppo di nuove ricette e produzioni originali.

Si tratta a tutti gli effetti di un microbirrificio con un passato importante: rinasce infatti nel 2014 sulle ceneri di un vecchio birrificio, nato come locanda nel XVII secolo con Theodore Cornet, cui viene attribuita (e dedicata) la birra Cornet e la tecnica di maturazione su legno di rovere.

Una squadra di “Architetti” della Birra, dopo anni di studi e ricerche, ha dato libero sfogo alla propria passione, creatività e conoscenza brassicola per dar vita a un progetto unico dedicato alla memoria di Arthur Van Roy, mastro birraio, grande innovatore e visionario.

Per la sua particolare natura, il birrificio è strutturato per produrre fino ad un massimo di 10 ettolitri alla volta, ogni cotta una ricetta diversa. Anything, but mainstream.