Dubble Bruin

La birra di questa settimana è una birra scura con un carattere rotondo di malto e caramello e aromi fruttati e leggermente affumicati di lievito, abbinati alla sottile miscela di spezie “Gruut”, con note marcate di cannella. È una birra ad alta fermentazione rifermentata in bottiglia.

Il suo nome è Dubbel Bruin e si tratta di una delle più interessanti creazioni dell’abbazia di SteenBrugge; è una birra da degustazione, ottima per rilassarsi, magari dopocena. Ci si dimentica spesso, infatti, che le birre scure d’abbazia si abbinano perfettamente ai dessert al cioccolato, specialmente grazie alle note di caramello date dal malto. Si pensi a un moelleux au chocolat o a una classica mousse. Per gli amanti del Cheese pairing, non potremmo esimerci dal consigliare una degustazione abbinata ad un formaggio di capra, magari un Maconnais della Borgogna, dal gusto secco e pieno.

Passando a note di carattere tecnico, abbiamo detto che la Dubble Bruin viene rifermentata in bottiglia, e questo è il motivo per cui consigliamo sempre una duplice degustazione, alla spina e in bottiglia, per capire meglio le differenze e assaporare la sua duplice sfaccettatura. La seconda fermentazione in bottiglia è una specialità tipica belga, sintomatico delle birre destinate al consumo quotidiano. L’elevato tasso alcolico delle birre tradizionali di quell’area, donava un gusto dolce morbido, a discapito però del carattere dissetante: per ripristinarlo, venne perfezionato tale procedimento, attraverso l’aggiunta di zucchero e lievito durante il riempimento della bottiglia. Nella bottiglia chiusa, il lievito trasforma lo zucchero in alcol, ma soprattutto in anidride carbonica, che neutralizza il gusto dolce dell’etanolo e ripristina il carattere dissetante della bevanda. Il lievito nella bottiglia protegge la birra anche dall’invecchiamento dovuto all’ossidazione, assorbendo l’ossigeno presente.

Altra caratteristica tipica di questa birra risiede nell’utilizzo del Gruut, la miscela di spezie tipica (ed esclusiva) delle birre prodotte a Bruges.

Le Origini

La storia della birra SteenBrugge inizia nel 1084, quando Arnoldus Van Tiegem fondò l’Abbazia di Oudenburg. Non era un bel periodo per l’Europa, l’acqua non era ancora pura e spesso era fonte di malattie di vario tipo. Per difendere i propri credenti da tali malattie, Arnoldus, iniziò a produrre birra all’interno dell’abbazia, e li invitò a sostituirla all’acqua. In tal modo in molti trovarono la salvezza durante il periodo della peste. Arnoldus divenne successivamente vescovo di Soisson e in seguito proclamato santo, diventando patrono dei produttori di birra della zona.

Nel 1934 i diritti dell’abbazia di Oudenburg passarono alla nuova Sint-Pietersabdij di Steenbrugge, che disponeva di un birrificio interno.

Ancora oggi la birra viene prodotta con la stessa antica ricetta originale, nella tradizione di Saint Arnoldus.

Scopri di più nella scheda degustazione!

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