Lo Stile Americano

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 Gli USA, l'innovativa interpretazione degli stili della tradizione 

Nel cosiddetto nuovo continente non esiste il forte legame alle tradizioni proprie dell’Europa. Questo approccio più libero ha permesso nel tempo uno sviluppo più ampio e creativo. Fenomeno già vissuto nel vino, ambito nel quale la California per un lungo periodo aveva indicato nuove strade. Nella memoria di molti è ancora presente il ricordo della selezione di ottimi vini che abitualmente proponevano i ristoranti più blasonati sino a qualche decennio fa. Nel nostro paese, grande produttore, si curavano più le quantità che la qualità, sino a quella definitiva presa di coscienza che ci ha permesso di riconquistare il terreno perduto.

Nella birra si è assistito ad un analogo fenomeno, scioccante sicuramente per chi, nei tradizionali paesi della birra, non si aspettava di apprendere una dura lezione dal nuovo continente.

Di fatto negli Usa, dove il consuma della birra, così come in Europa, sembrava destinato ad un rapido quanto incontrollato declino, in pochi anni, dal 2012 ad oggi, si è verificata una vigorosa nuova crescita che ha coinciso con lo sviluppo delle Craft Breweries. 

Inizialmente sulle solide basi del tedesco Editto della genuinità, corroborate poi dai sani principi delle Abbazie Belghe, dagli States stanno giungendo a noi innovative interpretazioni di stili antichi e nuovi, sperimentando malti e luppoli diversi, lavorati per ricavare gusti e profumi inusitati, a volte estremi. Si applicano a volte tecniche già sperimentate in enologia, altre invece associazioni di ingredienti o lavorazioni mai pensati prima.

Il comune denominatore di questo successo è però comunque il forte legame con metodi codificati dalle tradizioni più antiche riviste e reinterpretate. Tra tutti gli stili ispiratori quello che ha preso più campo è l’lPA (India Pale Ale), che prende il nome dal metodo produttivo utilizzato dagli inglesi per mandare la birra in India, ma che deriva a sua volta dagli insegnamenti medievali della suora benedettina Hildegard von Bingen.  

  

 Pale 31

Stile:California Pale Ale

Fermentazione:Alta

Grado Alcolico: 4,9% vol.

Punto d'amaro: 45 IBU

Temp. di servizio: 7/9° 

Tipico esempio di classica Pale Ale in stile Californiano e, dato che il Golden State fu il 31° Stato ad essere annesso all’Unione, è sembrato logico dare a questa birra il nome Pale 31. Gli straordinari aromi floreali ed agrumati del luppolo allietano l’odorato con accenni di malto lievemente tostato. I malti chiari Crisp e Crystal apportano un tocco di dolcezza. Il tenue sapore amarognolo del luppolo conferisce un retrogusto rinfrescante. Luppoli utilizzati: Fuggle, Cascade, Centennial, Chinook. Scopri di più su Pale 31

 

Union Jack

Stile: American IPA

Fermentazione: Alta

Grado Alcolico: 7,5% vol.

Punto d'amaro: 60 IBU 

Temp. di servizio: 7/9°

Pur essendo un’IPA fortemente luppolata della West Coast, è sorprendentemente bilanciata. Il suo nome è un rimando alle origini coloniali dello stile IPA, ed al cofondatore, di provenienza britannica, del birrificio. È luppolata a freddo ben due volte per conferire marcati aromi agrumati, di pompelmo e di mandarino, tutti perfettamente contrastati dalla dolcezza del malto chiaro per contenerne l’intensità. Luppoli utilizzati: Magnum, Cascade, Centennial, Amarillo, Citra, Chinook, Simcoe. Scopri di più su Union Jack

 

Double Jack

Stile: American Imperial IPA

Fermentazione: Alta

Grado Alcolico: 9,5% vol.

Punto d'amaro: 85 IBU 

Temp. di servizio: 7/9°     

Double Jack è un’India Pale Ale maestosamente britannica, fortemente luppolata, perfettamente bilanciata e straordinariamente bevibile. La Double Jack si svela inizialmente con i vivaci aromi di pompelmo e di mandarino del luppolo americano, amabilmente conferiti dall’estesa luppolatura a freddo. Sfumature fruttate di drupa si palesano già al primo sorso, seguite da essenze di pino e di basilico. Un robusto fondo di malto chiaro e Crystal va a bilanciare l’elevata intensità del luppolo. Luppoli utilizzati: Warrior, Colombus, Cascade, Centennial, Amarillo, Simcoe. Scopri di più su Double Jack

 

Double Barrel

StileBritish Pale Ale

Fermentazione: Alta

Grado Alcolico5% vol.

Punto d'amaro30 IBU 

Temp. di servizio: 7/9°

Double Barrel Ale (DBA) è la birra con la quale tutto iniziò nel 1996. Per la fermentazione viene utilizzato un sistema brevettato che prende il nome di “Firestone Union oak-barrel brewing system” che prevede l’utilizzo di botti di quercia americana. La DBA, ha rapidamente conquistato la costa centrale della California e oggi è considerata una classica Californiana e rappresenta un tributo alle tradizionali Ale “cask – fermented” (Ale fermentate in legno) inglesi. La combinazione dei malti crea un armoniosa sensazione gustativa con sfumature caramellate, di toffee inglesi e quercia tostata. Luppoli utilizzati: Magnum, Styrian Golding, East Kent. Scopri di più su Double Barrel

FW Easy Jack

Easy Jack

StileSession IPA

Fermentazione: Alta

Grado Alcolico: 4,5% vol.

Punto d'amaro: 50 IBU 

Temp. di servizio: 7/9°

Easy Jack è l’ultima arrivata della famiglia delle India Pale Ale di Firestone Walker. Come suggerisce il nome è una birra dalla bevuta facile, poco impegnativa, ma completa. Scopri di più su Easy Jack

FW Luponic Distortion

Luponic Distortion

StileIndia Pale Ale

Fermentazione: Alta

Grado Alcolico: 5,9% vol.

Punto d'amaro: 59 IBU 

Temp. di servizio: 7/9°

Luponic Distortion non è una sola birra, ma una serie di birre in continua evoluzione. La base rimane la stessa, ma ogni 90 giorni, il Mastro Birraio Matt Brynildson usa una miscela di luppoli diversa, trasformando ogni birra in un prodotto unico e rivoluzionario. Scopri di più su Luponic Distortion