Triglie con patate e birra Clausthaler - ricetta di Igles Corelli

INGREDIENTI PER 4 PERSONE:
4 triglie (ca. 120-150 g cad.),
150 g di pomodori ciliegini,
200 g di patate lessate,
1 cucchiaio di timo e erba cipollina freschi tritati,
1 scalogno e 1 spicchio d'aglio tritati,
1 bicchiere di olio extravergine di oliva,
2 dl di Clausthaler,
sale e pepe q.b.
 
 

 

Pulire le triglie, squamandole e privandole delle interiora. Lavarle e sfilettarle. Spinarle eliminando anche le piccole lische aiutandosi con una pinzetta per sopracciglia. Cucinare a vapore per circa 3 min. Conservare in caldo. Tagliare le patate lessate al dente e sbucciate a rondelle. Saltarle in padella con qualche cucchiaio d'olio. A rosolatura avvenuta aggiungere l'aglio e lo scalogno tritati finemente. Dopo un minuto aggiungere i pomodorini tagliati a metà. Cuocere per 2-3 minuti e unire le erbe aromatiche. Bagnare con la birra e cuocere per circa 10 min., salando e pepando a piacere. Disporre l'intingolo al centro dei piatti di servizio, adagiarvi due filetti di triglia, irrorare con un filo d'olio e guarnire con un mazzetto di erbe aromatiche.

 

 

IGLES CORELLI

Dal 2010 Igles Corelli è lo chef del ristorante Atman di Pescia, in provincia di Pistoia, dove propone la propria cucina, definita spesso come “cucina garibaldina”, poiché valorizza le eccellenze di tutta Italia. Il suo lavoro di ricerca e la sua passione per il servizio continuano a ricevere riconoscimenti importanti, come l’assegnazione della stella Michelin.
Igles arriva alla ribalta nazionale e internazionale tra gli anni ottanta e novanta, come chef dell’ormai mitico ristorante Trigabolo di Argenta, in provincia di Ferrara. Nei quattordici anni a capo della brigata di cucina, che ha poi prodotto molti chef di successo, Corelli raccoglie numerosi riconoscimenti, oltre all’assegnazione di due stelle dalla Guida Michelin, collocandosi tra i primi ristoranti d’Italia del periodo e contribuendo all’avanzamento della cucina italiana con piatti considerati oggi storici.
Nel 1996 Igles si sposta di pochi chilometri aprendo il proprio ristorante, La Locanda della Tamerice, immerso nelle valli di Ostellato. Nei successivi quattordici anni Igles riceve nuovamente una stella Michelin e consolida la sua posizione di Maestro della cucina italiana.
Igels ha sempre creduto nella valorizzazione dei prodotti tipici Italiani abbinati alla ricerca, alla sperimentazione e alla contaminazione con altre culture e i loro prodotti, presentando una cucina creativa, ricca di riferimenti alle tradizioni ma che non finisce mai di stupire, provocare e evolvere.
Da anni è protagonista di programmi televisivi nazionali tra cui il più recente “Il gusto di Igles” su Gambero Rosso Channel.
L’insegnamento è da sempre una delle attività che lo impegnano e appassionano. La sua generosità e disponibilità, unite alla sua capacità di spiegare semplicemente anche le ricette più difficili, l’hanno reso popolare al grande pubblico.
Da sempre è coinvolto con la scuola di alta formazione del Gambero Rosso, otre a essere direttore didattico della scuola Les Chefs Blancs di Roma.
Il suo impegno nell’insegnamento e nel fare squadra per il miglioramento della cucina italiana, si è concretizzato recentemente nella sua nomina a Presidente dell’Unione Italiana Ristoratori e Presidente dell’associazione Chef to Chef Emilia-Romagna Cuochi.
Igles è autore di numerosi libri di cucina e nel suo ultimo libro, Igles 3, raccoglie i pensieri e le ricette di trentacinque anni di carriera.

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